nuovigiorni

"L’orrore di quel momento”, continuò il Re, “non lo dimenticherò mai, mai!”. “Si, invece”, disse la Regina, “se non ne avrete una traccia scritta".

Lewis Carroll, Attraverso lo specchio (1871)

martedì 9 dicembre 2014

Mafia Capitale

È veramente penoso dirlo e scriverlo. Le vicende di “Mafia Capitale” hanno la sembianza di un amaro e crudele déjà vu. Nel nostro paese la corruzione è sempre esistita, esiste oggi e sempre esisterà. Roma e il resto dello stivale risulta accerchiata da un perenne disfacimento morale e politico. È agghiacciante, ma è così! Gli onesti cittadini sono assaliti non soltanto da un senso di nausea ma anche da una condizione di spossatezza psichica. “Non c’è più niente che io possa fare”, sembra affermare l’italiano per bene, attanagliato da una forma
d’impotenza civica.
Per l’ennesima volta si resta allibiti. Il sistema scoperchiato dai giudici è, anche nella capitale, di tipo mafioso, come ci ricorda Francesco La Licata su La Stampa: Certo, non si troveranno né coppole né lupare nella cupola politico-mafiosa che gestiva i grandi affari della Capitale. Nessun giuramento con sangue e santino sarà stato imposto ai componenti il vasto e trasversale sodalizio criminale". 
Il comune di Roma infiltrato da vere e proprie logiche mafiose: E i primi a crederci sembrano essere proprio i magistrati inquirenti che nei provvedimenti restrittivi non si sono limitati a fare ricorso all'«aggravante mafiosa», ma hanno addirittura ipotizzato il «416 bis», cioè l'associazione per delinquere di tipo mafioso. E questo proprio perché, per concretizzarsi il reato, non è necessario il controllo del territorio attraverso il ricorso alle bombe o alla violenza bruta. No, l'intimidazione mafiosa può funzionare anche solo in presenza di un «accordo» non scritto: tu politico sai da dove arriva la richiesta e conosci quali potrebbero essere le conseguenze di un diniego, ma soprattutto hai interesse ad esaudire ogni richiesta perché il mittente è utile al conseguimento e al mantenimento del potere. Il mafioso ed anche gli imprenditori del «sistema» avranno l'unica cosa che interessa loro, cioè i soldi, naturalmente pubblici. C'è poco, dunque, da ironizzare sulla «mafiosità» della banda romana: non si tratta di ladruncoli né di mariuoli di antica memoria. Siamo di fronte a delinquenti che nulla hanno da invidiare ai più pubblicizzati, questo sì, colleghi siciliani”.

Canzone del giorno:  No Distance Left To Run (1999) -  Blur
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lunedì 8 dicembre 2014

Regalo natalizio

Vincino, da Il Foglio



















Canzone del giorno: The Gift (1988) - Joe Louis Walker
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sabato 6 dicembre 2014

Piovra romana

Sacco di Roma. Cupola romana. Capitale depravata. Corruzione imperante. Una holding del crimine tra mafia e politica. Il comune a rischio di scioglimento.
Nei giorni scorsi, con l’imputazione di associazione mafiosa, a Roma sono state arrestate 37 persone e risultano un centinaio gli indagati a piede libero.
Il quadro delineato dal Procuratore generale Giuseppe Pignatone è veramente inquietante: «Con questa operazione abbiamo risposto alla domanda se la mafia a Roma c’è. Nella capitale non controlla la città un’unica organizzazione mafiosa, ma diverse. Oggi abbiamo individuato quella che abbiamo chiamato “Mafia Capitale”, romana e originale, senza legami con altre organizzazioni meridionali, di cui però usa il metodo. Nello specifico alcuni uomini vicini all’ex sindaco Alemanno sono componenti a pieno titolo dell’organizzazione mafiosa e protagonisti di episodi di corruzione». 
Retroscena raccapriccianti. Appalti e assunzioni pilotati. In manette i vertici dell’azienda rifiuti. Emergenza immigrati come manna per un arricchimento immorale. Immane dispersione di soldi pubblici. Un mix di vergogna e schifo. Arresti e perquisizioni. Convinti di non essere intercettati  i nefasti protagonisti chiariscono l’andazzo. Al telefono Salvatore Buzzi, numero uno della cooperativa «29 giugno» e braccio imprenditoriale dell’organizzazione guidata dall’ex terrorista nero Massimo Carminati è esplicito: «Tu c’hai idea quanto ce guadagno sugli immigrati? Il traffico di droga rende meno».
Una vera e propria piovra in dialetto romanesco.

Canzone del giorno: The Thing That  Should Not Be (1986) - Metallica
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venerdì 5 dicembre 2014

Killer mancato

“Avevo coltivato fin da bambino il desiderio di vendetta, e il momento di metterlo in atto era arrivato poco dopo il mio diciassettesimo compleanno. Ormai ero grande, sapevo maneggiare una pistola e non avevo paura di uccidere un uomo. Ho almeno, così credevo. In realtà il 26 marzo 1966, quando andai ad aspettare l'assassino di mio padre in via Buonriposo, ero molto agitato. Anche se ero cresciuto fra i ladri e i mafiosi dei quartieri più malfamati di Palermo, non avevo fatto che pochi furtarelli. 
Quando Puccio uscì di casa sotto la pioggia e si incamminò davanti a me con il figlio in braccio, pensai che sarebbe stato più facile colpirlo alle spalle.
Gli andai dietro silenziosamente. Il bambino mi fissava con curiosità, ipnotizzato dalla mia pistola. Forse pensava che fosse un giocattolo. Temevo che si mettesse a ridere, costringendo il padre a voltarsi. Dovevo fare in fretta. Il colpo era già in canna, bastava che premessi il grilletto. D'un tratto il bambino si rabbuiò, allarmato dalla cupezza del mio sguardo. In quel momento capii che stavo per fare a lui ciò che suo padre aveva fatto a me. L'avrei reso orfano, aggiungendo un anello a quella catena di odio che aveva funestato la mia infanzia. 
Un killer, ecco cosa stavo per diventare. Avrei rovinato la mia vita per sempre con un omicidio compiuto per sete di vendetta a diciassette anni. Non era quello il futuro che desideravo. 
Gettai un'ultima occhiata al bambino, mi misi in tasca la pistola e mi allontanai a grandi passi nella direzione opposta”.


                                     Francesco Viviano, Io, Killer mancato (Ed.Chiarelettere - 2014)


Canzone del giorno:  Goodbye Killer (2010) - Pernice Brothers
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mercoledì 3 dicembre 2014

Alice

“Penso che si possa amare visceralmente una canzone, o qualunque altra opera, senza che sia necessariamente comprensibile. 
Quanti milioni di persone si sono lasciati coinvolgere da Lili Marlene o da Imagine senza conoscere il testo nelle rispettive lingue.
Non ci si pone davanti a una canzone, a un film, a un quadro come per risolvere un’equazione. L’emotività viene prima dell’estetica. (…) 
Una canzone di solito dura tre o quattro minuti. Non richiede troppe mediazioni. Magari è complessa per un giro particolare di accordi o per la voglia di raccontare con immagini molti particolari. Però deve arrivare in modo diretto”.


Francesco De Gregori (intervista di Antonio Gnoli - Il Venerdì di Repubblica del 7/11/2014) 

Canzone del giorno:  Alice (2014) - Francesco De Gregori ft. Ligabue
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martedì 2 dicembre 2014

Tacchi

"A volte, al momento di girare i primi piani, il regista mi dice che, se preferisco, posso togliermi i tacchi, perché, tanto, i piedi non si vedono… 
Non l’ho mai fatto: l’espressione di una donna con i tacchi è diversa da una che invece li ha tolti".

Sarah Jessica Parker, attrice protagonista di Sex and the City


Canzone del giorno: Hell On Heels (2011) - Pistol Annies
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lunedì 1 dicembre 2014

Playlist Novembre 2014

1.      The Joe Perry Project, No Substitute For Arrogance(I’ve Got the Rock’n’Rolls Again – 1981) – Eleganza
2.      Ron, Toccami – (Angelo  – 1994) – Reincarnazione
3.      Talking Heads, The Book I Read – (Talking Heads: 77 – 1977) – Scremare
4.      Eros Ramazzotti ft. Richy Martin, Non siamo soli – (E – 2007) – Leggiamo
5.      Genesis, Alone Tonight – (Duke  – 1980) – Declino
6.      Franz Ferdinand, Twilight Omens – (Tonight: Franz Ferdinand  – 2009) – Crepuscolo
7.      Barbra Streisand, What About Today? – (What About Today?  – 1969) – Praesintibus
8.      Bruce Springsteen, I’m On Fire – (Born in the U.S.A.  – 1985) – Rosetta
9.      Annie Lennox, Dark Road – (Songs of Mass Destruction – 2007) – Strada buia
10.  Ella Fitzgerald, You Took Advantage Of Me(Ella Fitzgerald Sings… – 1956) – Andiamo a quel  paese
11.  Fabrizio De Andrè, Don Raffaè – (Le Nuvole – 1990) – Debolezza
12.  Hot Water Music, In The Gray – (A Flight And A Crash – 2001) – Grigia miopia
13.  Chris Botti, The Last Three Minutes – (A Thousand Kisses Deep – 2003) – L’ultimo
14. Sea Wolf, Winter’s Heir – (White Water. White Bloom – 2009) – Erede