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"L’orrore di quel momento”, continuò il Re, “non lo dimenticherò mai, mai!”. “Si, invece”, disse la Regina, “se non ne avrete una traccia scritta".

Lewis Carroll, Attraverso lo specchio (1871)

mercoledì 2 maggio 2012

Sarajevo, 2 Maggio 1992

Sono trascorsi vent'anni dall’assedio di Sarajevo da parte delle milizie serbo-bosniache.
La città venne bombardata per la prima volta il 2 maggio del 1992 e per quasi quattro anni la popolazione fu costretta a vivere sotto assedio e, alla fine, contare più di 11 mila vittime, delle quali 1600 erano bambini.
Per non parlare dei combattimenti nell'intero territorio interessato che provocarono addirittura più di cento mila morti e 1800 rifugiati, simbolo di una guerra assurda generatasi nel cuore dell’Europa. 
Un dolore difficile da dimenticare per le tantissime famiglie coinvolte.
Una lancinante ferita ancora aperta nonostante, nel frattempo, i maggiori leader responsabili del massacro (i vari Milosevic, Karadzic, Mladiv) siano stati arrestati per crimini contro l’umanità.
A distanza di 20 anni restano tanti i problemi irrisolti in quel martoriato territorio. 

Nel ricordo di quel massacro la migliore preghiera è quella di non dimenticare quanto accaduto per rendersi conto cosa può provocare il sonno della ragione.

Canzone del giorno: Miss Sarajevo (1995) - U2 & Luciano Pavarotti
Clicca e ascolta: Miss Sarajevo....