nuovigiorni

"L’orrore di quel momento”, continuò il Re, “non lo dimenticherò mai, mai!”. “Si, invece”, disse la Regina, “se non ne avrete una traccia scritta".

Lewis Carroll, Attraverso lo specchio (1871)

domenica 1 settembre 2013

Playlist Agosto 2013

1.      Keane, Try Again – (Under The Iron Sea - 2006) – Condanna
2.      Ayo, Watching You – (Joyful - 2006) – Osservati
3.      Ella Fitzgerald, Cheerful Little Earful – (Get Huppy – 1959) – Allegria
4.      Elis regina, Giro – (Como & Porque – 1968) – Svolta
5.      Negramaro, La giostra – (Una storia semplice - 2012) – Ottovolante
6.      Prospect Hill, Reflections – (Impact – 2011) – Riflettere
7.      Ben Folds Five, Army – (The Unauthorized Biography of Reinhold Messner) – Sangue egiziano
8.      Ketie Costello, Cassetta Tape – (X… - 2011) – Cassetta
9.      Vasco Rossi, Dormi Dormi – (Cosa succede in città - 1985) – Dormire
10.  Eddy Louiss, No Smoking – (XEddy Louiss Trio - 1968) – No Smoking
11.  Guns N’ Roses, Patience – (G N’R Lies – 1988) – Pazienza
12.  Kelly Clarkson, Dark Side – (Stronger – 2011) – Produttività


mercoledì 28 agosto 2013

Produttività

La prima regola, come consiglia Snoopy, è quella di non perdere la testa.
La crisi da rientro alla "normale" attività lavorativa è un fenomeno molto diffuso. Meglio concentrarsi adeguatamente.
È necessario non perdere la bussola e un articolo di Andrea Tarquini, corrispondente da Berlino per La Repubblica, offre lo spunto per capire in che mondo viviamo e, soprattutto, per non rassegnarsi del tutto "al destino che viene", ma stare in guardia per non imboccare vie traverse.
Il giornalista racconta come l'efficiente società tedesca ricorra, in moltissimi casi, per mitigare lo stress e migliorare le perfomance sul lavoro, a pericolosi espedienti farmacologici. In Germania è in esponenziale aumento l'uso dei cosiddetti "viagra del lavoro": "i psicofarmaci che aiutano a sentirsi più sicuri e in forma e a lavorare con più energia, sono consumati da sempre più persone. Medicine legalmente prescritte, non droghe vietate. Ma le conseguenze sono terribili: tossicodipendenza ed effetti collaterali — che i medici non sempre ti spiegano prima — che finiscono per incatenarti, per ammalarti con la conseguenza che i giorni di congedo per malattia si moltiplicano. I “viagra del lavoro”, ecco l’altra faccia dell’efficienza economica, così come nuove povertà furono gli effetti collaterali della rivoluzione industriale".
Sempre più persone ricorrono a sostanze per aumentare la loro produttività sul lavoro. Almeno il 20% degli
accademici negli atenei tedeschi fa regolare uso di sostanze anfetaminiche, speed, oppure ritalin.
Scrive Andrea Tarquin: "È l’altra faccia delle economie efficienti: rinunci non solo a tempo libero o qualità della vita, ma anche alla salute (...). Senza contare i viagra del lavoro più tradizionali, alcol e tabacco. Il trend è là, e minaccia la salute del Paese che è locomotiva e cuore dell’Europa.
I tedeschi almeno cominciano ad accorgersene. Chi sa cosa ci direbbero studi analoghi condotti da noi, in Francia o nel resto dell’eurozona o del Vecchio continente".

Canzone del giorno: Dark Side (2011) - Kelly Clarkson
Clicca e ascolta: Dark....

martedì 27 agosto 2013

Pazienza





da ilpost.it


Canzone del giorno: Patience (1988) - Guns N' Roses
Clicca e ascolta: Patience....

sabato 24 agosto 2013

No Smoking


Beatrice Lorenzin, ministro della Sanità, ha indirizzato una lettera ai suoi colleghi parlamentari, invitandoli a sostenere un provvedimento che impedisca ai ragazzi di fumare nelle scuole anche nei luoghi aperti e che, inoltre, vieti l'uso delle sigarette in auto quando vi sono bambini a bordo.
Non si fuma più in treno o nei luoghi pubblici ma il vizio del fumo coinvolge ancora più di 10 milioni di italiani. Ogni anno sono quasi 80 mila le morti causate dall'uso delle sigarette. A questi dati se ne aggiunge uno ancora più allarmante che riguarda l'approccio al vizio dei ragazzi: la media si è notevolmente abbassata e già a 12 anni si inizia a non poter fare a meno delle sigarette.
L'insensibilità di fumare anche in presenza di bambini e, in molti casi, anche all'interno delle auto, è un problema serio e di recente Sergio Harari, famoso pneumologo del San Giuseppe di Milano, ha evidenziato, sul Corriere della Sera, importanti spunti di riflessioni sul tema: "In alcuni Stati dell’Australia e nella gran parte del Canada il divieto di fumare in auto con bambini a bordo è già una realtà. Le ragioni scientifiche che ne hanno guidato l’approvazione sono legate alle altissime concentrazioni di inquinanti che si raggiungono negli abitacoli dell’auto quando si fuma, anche 30 volte superiori ai limiti di legge, come può accadere ad esempio per il Pm 2,5. Le conseguenze sulla salute dei bambini, lo dicono ormai molti solidi studi scientifici, sono un maggior numero di casi di asma, di infezioni respiratorie e, secondo alcuni, anche di morte improvvisa del neonato. Le donne gravide non fumatrici esposte al fumo passivo invece rischiano una riduzione delle capacità di allattamento e possibili danni per il nascituro, anche se su questi ultimi esistono meno dati scientifici. Aprire i finestrini o attivare il climatizzatore può solo parzialmente migliorare la situazione. A tutto ciò si aggiunga l’ef- fetto sinergico che l’inquinamento atmosferico ha con il fumo: in questi casi 1+1 non fa 2 ma 3 o 4, perché i veleni non sommano semplicemente le loro azioni ma hanno tra loro un effetto moltiplicativo.
Sappiamo da studi epidemiologici svolti in altri Paesi che almeno un quarto dei ragazzi in giovane età è esposto al fumo passivo in auto, non pochi. In Canada nei 9 su 10 Stati che hanno approvato il divieto di fumo in auto con bambini a bordo, la percentuale di giovani esposti al fumo è crollata dal 29% prima dell’introduzione della legge al 13%, tanto che l’anno scorso una delle più importanti riviste mediche, il British Medical Journal, titolava un intervento su questo argomento: «Legiferare è meglio che educare per ottenere auto libere dal fumo per i ragazzi».
Non spetta ai medici discutere su questioni come la liceità di interventi che pos- sono essere percepiti come quelli di uno Stato etico, alla comunità scientifica spetta solo riportare con precisione i rischi di certi comportamenti e descrivere l’effica- cia delle possibili azioni preventive. A questo ci limitiamo lasciando a altri le decisioni finali".


Canzone del giorno: No Smoking (1968) - Eddy Louiss
Clicca e ascolta: No Smoking....

giovedì 22 agosto 2013

Dormire

...a inficiare la qualità delle nostri notti estive si aggiunge un inspiegabile
dilemma. Perché durante l'inverno, quando ci si deve svegliare presto per andare a lavorare e fuori soffia la tempesta, una bomba a mano rischia di non essere sufficiente a riportare il dormiente nel mondo dei vivi, mentre quando si può riposare un po' di più, in vacanza per l'appunto, alle 8 del mattino gli occhi si sbarrano alla ricerca di 50 sfumature di soffitto? Siamo degli incontentabili infelici cronici o degli infaticabili amanti delle giornate vuote da riempire di emozioni?

Geppi Cucciari, da Donna Moderna

Canzone del giorno: Dormi Dormi (1985) - Vasco Rossi
Clicca e ascolta: Dormi....

lunedì 19 agosto 2013

Cassetta

Questo piccolo-mini-blog non può fare a meno di evidenziare un particolare evento che risale all'estate di cinquanta anni fa.
Nel 1963 la Philips fece esordire sul mercato la "cassetta", piccolo contenitore di plastica dotato al suo interno di un "magico" nastro in grado di registrare materiale sonoro.
La musicassetta rappresentò la vera prima alternativa al vinile e, in poco tempo, trasformò le abitudini musicali di milioni di persone.
Economica, facile da usare, portatile e, soprattutto, registrabile, la cassetta festeggia il suo mezzo secolo di vita ed è curioso scoprire che ancora oggi, in Gran Bretagna e negli Stati Uniti, sono ancora tanti gli irriducibili che non soltanto ne fanno uso ma, addirittura, continuano ad acquistarla.
È importante, inoltre, non dimenticare come essa sia da considerare il vero antenato del download. I Cd e, in un secondo momento, gli Mp3, sono considerati i veri carnefici del mercato musicale ma ci si dimentica che proprio l'uso delle cassette, alla fine degli anni '70, permise a chiunque di registrare musica dalla radio o dai dischi.
Nel nostro paese, registrare alla radio la Hit Parade di Lelio Luttazzi per poi riascoltare i brani di successo sul proprio mangianastri costituiva, per i giovani di quegli anni, un vero e proprio rito. La qualità del suono raccolto era scadente (e definirla scadente è già un complimento!) ma vuoi mettere la soddisfazione (e il fascino) di creare delle compilation (delle playlist come si direbbe oggi) da potere ascoltare e riascoltare a casa, in auto e in ogni luogo?
Sono tantissime le cassette che a prescindere dalla durata di registrazione(C60, C90, C120...) sono riuscite a trasformarsi in speciali colonne sonore di momenti romantici o di occasioni di comune baldoria. Basta questo per ricordare (e festeggiare) con emozione ed entusiasmo l'anniversario di un'icona dell'universo musicale.


Canzone del giorno: Cassette Tape (2011) - Katie Costello
Clicca e ascolta: Cassette....

domenica 18 agosto 2013

Sangue egiziano

Sergio Staino, da Unità.it
















Canzone del giorno: Army (1999) - Ben Folds Five
Clicca e ascolta: Army....