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"L’orrore di quel momento”, continuò il Re, “non lo dimenticherò mai, mai!”. “Si, invece”, disse la Regina, “se non ne avrete una traccia scritta".

Lewis Carroll, Attraverso lo specchio (1871)

martedì 3 settembre 2019

Rousseau

Gli iscritti del Movimento 5 Stelle aderenti alla Piattaforma Rousseau hanno approvato l'accordo che dà il via libera a un nuovo governo con il Partito Democratico. Lo vogliono il 79,3% dei votanti grillini e, quindi, l'avvocato Conte per la seconda volta vestirà i panni di "Presidente del Consiglio".
Ogni partito e/o movimento (?) ha il diritto di scegliere come meglio crede il metodo con cui decidere la propria linea politica e come coinvolgere i propri iscritti nella valutazione di importanti decisioni. A ciascuno il suo metodo organizzativo e, sicuramente, il resto della comitiva politica non è indenne da critiche sul come stabilisce decisioni e accordi. Ma la "democrazia diretta" a cui si ispira la piattaforma del M5S ha qualcosa (Dio ci aiuti a non inciampare in falsi moralismi) di adolescenziale, furbetto e utopistico.
Ciononostante non si può negare che Rousseau ha detto "Sì", Voltaire non si è ancora espresso e che Montesquieu ha preferito astenersi. Ma non dimentichiamoci, richiamando la famosa battuta di Woody Alleen, che "Dio è  morto, Karl Marx è morto e anch'io oggi non mi sento molto bene".

Canzone del giorno: Everybody Come Together  (2019) - Natasha Bedingfield ft. Angel Haze
Clicca e ascoltaEverybody....