nuovigiorni

"L’orrore di quel momento”, continuò il Re, “non lo dimenticherò mai, mai!”. “Si, invece”, disse la Regina, “se non ne avrete una traccia scritta".

Lewis Carroll, Attraverso lo specchio (1871)

domenica 16 settembre 2018

Homo Stupidus

La comunicazione in tempo reale esprime non solo una variabile di velocità, ma un modo nuovo di relazionarsi, poiché ricevuta una e-mail subito si risponde con un’altra e-mail e qualora si dovesse aspettare più di dieci secondi si trasmetterebbe un segnale indiretto di inefficienza, di non organizzazione. In un’epoca in cui tutto deve necessariamente avvenire in tempo reale, si darebbe prova di una latenza che ti butta fuori mercato, per cui capisci allora che non c’è assolutamente tempo per pensare, o meditare (altro termine desueto, ormai da buttare). (...) Ogni notizia diventa stimolo che fa partire un’immediata risposta, come se non dovesse sostare neppure un attimo dentro la testa ma subito produrre una reazione che di fatto si pone come nuovo stimolo cui si “deve” rispondere, e così ad infinitum. E allora la mente non serve, ma contano di più le dita che digitano; la vita dipende, più che dal pensiero, dalla velocità dei polpastrelli che battono su una tastiera di computer, anche se per poco ancora, visto che molto presto per attivare la macchina basterà pronunciare alcune parole o fissarla con uno sguardo che attiva l’on e poi l’off. Insomma, si tratta di un mutamento non di quantità, ma di qualità della relazione. Noi ormai siamo in contatto con persone che non si sentono né si toccano, che forse nemmeno esistono, ma che comunque attivano il mondo.

                                                                                                                               Vittorino Andreoli

Canzone del giorno: Stupid (2005) - Toni Braxton
Clicca e ascolta: Stupid....