nuovigiorni

"L’orrore di quel momento”, continuò il Re, “non lo dimenticherò mai, mai!”. “Si, invece”, disse la Regina, “se non ne avrete una traccia scritta".

Lewis Carroll, Attraverso lo specchio (1871)

sabato 24 settembre 2016

Superstizione

Non ci fidiamo degli esperti, ma ci affidiamo ai guru. Guardiamo con sospetto i medici, ma ricorriamo ai guaritori. Non crediamo alle terapie ufficiali, ma ci sottoponiamo a quelle alternative. Ai ricercatori preferiamo persuasori, predicatori, imbonitori, venditori i cui il web è letteralmente infestato.
Temiamo che le istituzioni complottino a nostro danno e così cerchiamo risposte alla nostra insicurezza in quel potentissimo incubato re di credenze che è la rete. Dove qualsiasi bufala può assurgere al rango di verità rivelata. Dalle scie chimiche ai danni dei vaccini. È come se l'aumento delle informazioni e la diffusione orizzontale della tecnologia, anziché consolidare la razionalità, stessero provocando un ritorno massiccio di superstizioni. È le superstizioni digitali, rispetto a quelle di una volta, hanno una virilità molto maggiore. Insomma la nostra civiltà, a dispetto dei progressi scientifici e tecnologici, è sempre più tentata dalle sirene oscurantiste. Per contrastare questa marea di analfabetismo di ritorno mascherata da controcultura, le istituzioni non possono limitarsi a giocare in difesa. Devono riprendersi l'iniziativa della conoscenza e del l'autorevolezza. E soprattutto devono affrontare la battaglia della comunicazione. I nostri scienziati fanno cose importantissime, che migliorano la qualità della nostra vita. Ma a saperlo sono solo gli addetti ai lavori. La narrazione della scienza, che è parte dell'educazione civile di un popolo, è lasciata nelle mani dei network che lo spettacolarizzano, dei social che la banalizzano e del passaparola che la estremizza. Solo così si può vincere questa sottocultura superinformata che offre risposte sbagliate a domande illegittime.

Marino Niola, Miti d'oggi (il Venerdì di Repubblica del 16/9/2016)

Canzone del giorno:  Superstition (1972) - Stevie Wonder
Clicca e ascolta: Superstition....