nuovigiorni

"L’orrore di quel momento”, continuò il Re, “non lo dimenticherò mai, mai!”. “Si, invece”, disse la Regina, “se non ne avrete una traccia scritta".

Lewis Carroll, Attraverso lo specchio (1871)

lunedì 14 aprile 2014

Non pago

Da un lato coloro che non pagano perché non c'è la fanno, dall'altro in tanti che non
pagano perché non vogliono (tanto siamo in Italia e, quindi, chi se frega), in mezzo lo Stato (le pubbliche amministrazioni) che dovrebbe pagare tanti imprenditori per i crediti vantati...
Bollette, cedolini per l'affitto, quote condominiali, mutui, rate della macchina...
Tra crisi e solite cattive abitudini, l'italiano non paga. Il valore dei pagamenti in sospeso avanza sempre più e il patto di fiducia fra Stato e cittadini rischia di frantumarsi definitivamente.
Alcuni mesi fa Bruno Mazzara, professore di Psicologia dei consumi alla Sapienza di Roma, spiegava questa situazione in questi termini: «La lunga durata di questa crisi rischia di innescare un meccanismo di rivalsa nei confronti della società. Ho perso il lavoro, ho perso la dignità e allora mi compro quello che mi serve, dal telefonino alla macchina, per restare dentro un modello culturale che nonostante tutto continua ad essermi imposto ogni giorno. E poi non pago, tanto chi se ne frega, dal domani sono ormai psicologicamente lontano. Di fatto significa rinunciare ad un progetto di futuro, all’idea stessa di società».


Canzone del giorno:  Hell To Pay (2013) - Deep Purple
Clicca e ascolta: Hell....