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"L’orrore di quel momento”, continuò il Re, “non lo dimenticherò mai, mai!”. “Si, invece”, disse la Regina, “se non ne avrete una traccia scritta".

Lewis Carroll, Attraverso lo specchio (1871)

domenica 11 novembre 2012

Maiale


Del maiale non si butta via niente.
Figuriamoci del porcellum, il particolare “suino elettorale” sulla tavola (e nelle mani) dei partiti politici nostrani.
Generato nel 2005 dal ministro leghista Roberto Calderoli, il porcellum è stato allevato e coccolato nell’era berlusconiana.
Tutti, da destra a sinistra, l’hanno definito da subito “indigesto”, ma alla fine è stato ben digerito da tutti: nel corso di tanti anni non si ricordano efficaci barricate per buttarlo nella spazzatura.
Il presidente Napolitano lancia moniti affinché sia soppresso, ma tutto sembra presagire un ritorno alle urne con il porco in prima fila, seppur condito in una nuova salsa.
Sono in tanti, infatti, coloro che metterebbero una firma (anzi, due) per votare nuovamente con il porcellum.
Tutti nel panico per la nuova legge elettorale?  Allora meglio concentrarsi sui propri interessi personali-partitici e cambiare la legge elettorale quanto basta per non uscirne con le ossa rosse.
Il maiale non è poi tanto indigesto tenuto conto che ha permesso a tutte le segreterie di nominare e portare in Parlamento i loro “preferiti”.
L’altro giorno in Tv una giornalista presagiva il rischio che, dopo le prossime elezioni, la Camera e il Senato siano occupati dai neo-eletti grillini, politicamente inesperti giacché in questi anni non hanno acquisito l’adeguata esperienza nelle amministrazioni locali e in strutture politico-economiche (?).
Forse la giornalista non ricorda che alle precedenti elezioni, grazie al porcellum, i partiti hanno “trascinato” in Parlamento figli di papà, soubrette e individui privi di ogni esperienza. Non risulta che i tanti giovani “nominati-miracolati” abbiano lasciato segni tangibili e concreti in cinque anni di presenza parlamentare.
Una nuova legge elettorale dovrebbe consentire di eleggere in Parlamento persone in grado di prendere decisioni decisive per il futuro del nostro Paese e favorire un’efficace governabilità.
I partiti non sono riusciti, in questi anni, a imboccare la strada verso una seria riforma costituzionale e oggi, di fronte al caos politico generatosi, il rischio di passare, come ha scritto qualcuno, dal porcellum al casinum è davvero alto. 


Canzone del giorno: Mr.Big Pig (1971) - Country Joe McDonald
Clicca e ascolta: Mr.Big....