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"L’orrore di quel momento”, continuò il Re, “non lo dimenticherò mai, mai!”. “Si, invece”, disse la Regina, “se non ne avrete una traccia scritta".

Lewis Carroll, Attraverso lo specchio (1871)

venerdì 18 ottobre 2019

L'isolamento del Sultano

A meno di una settimana dall'inizio delle operazioni militari nel Nord-Est della Siria, nel Rojava, la Turchia è totalmente isolata in Medio Oriente, nel mondo islamico, in Occidente. Questo il capolavoro realizzato da Recep Tayyip Erdogan con l'operazione "Fonte di Pace" e l'invasione militare del Kurdistan siriano. Il presidente turco è sempre più debole in patria, dopo le due clamorose sconfitte elettorali a Istanbul, quando il candidato dell'opposizione laica e secolare, Ekrem Imamoglu, sconfisse, il partito di maggioranza governativa, nonostante l'annullamento del voto messo in atto da una magistratura compiacente con il regime. E non sono bastati neanche due anni di purghe a più ondate nell'esercito, nelle scuole e nella magistratura, dopo il tentato golpe del 2016 per sottomettere completamente la Turchia al volere del partito di Verità e Giustizia al potere da 17 anni. Indebolito in patria, Erdogan ha puntato tutte le sue carte su un'opzione ultra-nazionalista e neo-ottomana. (…) In pochi giorni dall'inizio delle operazioni militari, il nord della Siria è cambiato: più di 200.000 civili in fuga; centinaia di detenuti di Isis evasi dalle carceri con la complicità turca; le milizie jihadiste "embedded" nell'esercito turco che compiono crimini di guerra, a cominciare dall'uccisione della leader curda Hervin Khalaf. E nonostante l'iniziale "green light" alle operazioni militari concesso dal Presidente Donald Trump, l'abbandono dei curdi, il migliore alleato dell'occidente nella regione, ha suscitato sdegno e reazioni che hanno prodotto un isolamento internazionale senza precedenti per la Turchia.(…) E dopo il surreale saluto militare della nazionale di calcio turca nella partita contro la Francia, molte sono le voci che chiedono di non tenere a Istanbul la finale di Champions League il prossimo 30 maggio. Il progetto neo-ottomano di Erdogan ha condotto la Turchia in una condizione di isolamento senza precedenti. E in modo sempre più interdipendente la Turchia non potrà restare a lungo senza una chiara collocazione internazionale e senza una solida prospettiva.

Gianni Vernetti, La Stampa (16/10/2019)

Canzone del giorno: Isolation (1980) - Joy Division
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