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"L’orrore di quel momento”, continuò il Re, “non lo dimenticherò mai, mai!”. “Si, invece”, disse la Regina, “se non ne avrete una traccia scritta".

Lewis Carroll, Attraverso lo specchio (1871)

domenica 23 aprile 2017

Sperimentare

Fra poco meno di due mesi si terranno le votazioni comunali. Interessati gli elettori di 1.022 comuni, di cui 25 capoluoghi di provincia.
Un bel numero di votanti se si tiene conto del coinvolgimento di grandi città come Genova e Palermo nonché di tanti altri comuni (Padova, Parma, Taranto, Verona) che superano i 100.000 abitanti.
Il grande "mistero" del voto pone sempre innumerevoli interrogativi.
A maggior ragione oggi. Le attuali armi politico-persuasive in capo alle forze politiche sono cambiate.
Chiesa cattolica, ipnosi televisiva e anche il cosiddetto "controllo del territorio" di politicanti e organizzazioni (più o meno lecite), non hanno più lo stesso tipo d’influenza sull’elettore italiano.
In ogni caso oggi è sicuramente necessaria una maggiore dose di determinazione e incoscienza per candidarsi e fare di tutto per essere eletto primo cittadino di una comunità o gestire, come assessore, un determinato settore dell'attività amministrativa.
A distanza di 5 anni dalle precedenti elezioni comunali ritornano vecchie dispute, nuove ambizioni e vari cambi di casacca.  Le sorprese sul risultato finale sono sempre dietro l'angolo e non c'è sondaggio che tenga. 
Il tutto (naturalmente!) avviene nel nome del bene pubblico (sic) e di programmi che il giorno dopo l'elezione sarà quasi impossibile attuare.
Forse sarebbe necessario inventarsi alcuni stratagemmi o sperimentare nuovi comportamenti. Nel rispetto della cosa pubblica, per esempio, si potrebbe obbligare ogni eletto (non soltanto nelle amministrazioni locali ma in ogni organo regionale o nazionale) a utilizzare, durante tutto il suo mandato, soltanto mezzi pubblici (niente auto o taxi ma autobus cittadini, tram, metropolitana o treno). L'eletto e i suoi familiari possono avvalersi soltanto di ospedali pubblici e di medici del servizio sanitario nazionale. Per ultimo a sindaci, assessori, deputati e senatori non sarà consentito di scrivere i propri figli in scuole e asili privati. L’utilizzo obbligatorio (e regolare) dei beni pubblici da parte di tutti i nostri rappresentanti può permettere qualche piccolo positivo cambiamento? Forse sì o forse no. Sempre meglio provare qualche piccola civica "forzatura" per tentare di far funzionare i vari servizi pubblici. Sperimentare. Almeno proviamo a sperimentare.

Canzone del giorno: Different Directions  (1991) - John Denver
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