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"L’orrore di quel momento”, continuò il Re, “non lo dimenticherò mai, mai!”. “Si, invece”, disse la Regina, “se non ne avrete una traccia scritta".

Lewis Carroll, Attraverso lo specchio (1871)

sabato 16 luglio 2016

Orrore

Dopo il massacro di Nizza ci si continua a porre sempre la medesima domanda. Che fare?
Subito dopo ci si chiede anche se l'ennesima strage rappresenti una vera e propria dichiarazione di guerra dichiarata dallo Stato islamico al mondo occidentale.
Siamo in guerra? Dobbiamo abituarci a questo stato di guerra?
Lo sterminio provocato dalla corsa omicida del camion, guidato dall'attentatore di origini tunisine, lascia tutti sotto choc. Continuiamo a non capire, a non sapere quale situazione si potrebbe adottare per porre fine a tanta crudeltà.
Lungo la Promenade des Anglais sono morte più di 80 persone, i feriti ricoverati in ospedale sono più di 200. La furia del Tir ha travolto decine di bambini. Anche i minori sono considerati degli "infedeli" dall'Isis. Anche i bambini meritano di essere uccisi con ogni mezzo. 
Una guerra santa che non ha niente di "santo". 
Soltanto orrore. Sangue e orrore.


Canzone del giorno: War  (1970) - Edwin Starr
Clicca e ascoltaWar....