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"L’orrore di quel momento”, continuò il Re, “non lo dimenticherò mai, mai!”. “Si, invece”, disse la Regina, “se non ne avrete una traccia scritta".

Lewis Carroll, Attraverso lo specchio (1871)

mercoledì 31 ottobre 2012

Post Scriptum Film


Tutti i santi giorni
Regia: Paolo Virzì
Interpreti: Luca Marinelli, Federica Caiozzo
Sceneggiatura: Francesco Bruni, Simone Lenzi, Paolo Virzì 
Uscita: 11 ottobre 2012

Ironico ma poco graffiante, Tutti i santi giorni, l’ultimo film di Paolo Virzì, segue la traccia del romanzo “La generazione” di Simone Lenzi, cui liberamente s’ispira.
I due trentenni protagonisti sono una coppia che, nonostante le differenze di carattere, riesce a convivere sotto lo stesso tetto da più di sei anni.
Guido, colto e educato, lavora come portiere di notte in un grande albergo. Antonia, eccentrica e verace cantautrice, è impiegata in un’azienda di autonoleggio.
Il regista si concentra sulla loro vita di coppia e sul loro sopraggiunto desiderio di concepire un figlio.
Tutti gli altri personaggi risultano soltanto delle figure di contorno e il racconto, spesso, si appesantisce con risvolti che odorano di dejà-vù.
Se si aggiunge poi l’elevata dose di sentimentalismo, si può ritenere la pellicola non perfettamente riuscita.
Da un regista originale come Virzì ci si aspetterebbe un maggiore sforzo creativo che vada al di là della voglia di concepire un figlio o delle scenette nelle quali gli spermatozoi diventano possenti protagonisti.
Il regista è attento a seguire la logica del racconto ma non riesce a trasmettere l’estro e l’ironia tipici dei suoi tanti film di successo.


Canzone del giorno: Everyday (1994) - Phil Collins 
Clicca e ascolta: Everyday....