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"L’orrore di quel momento”, continuò il Re, “non lo dimenticherò mai, mai!”. “Si, invece”, disse la Regina, “se non ne avrete una traccia scritta".

Lewis Carroll, Attraverso lo specchio (1871)

mercoledì 29 febbraio 2012

Valore


Walter Mariotti, direttore del mensile “IL”, si sofferma sul concetto di “valore” e vale la pena  riflettere su alcune sue considerazioni : «A proposito di “valore”. Che succede se la Apple vale più della Grecia? Che mondo è quello che in cui il valore di un’azienda simbolo dell’Occidente (321,8 miliardi di euro mentre scriviamo) è superiore a quello del paese dove l’Occidente è nato? Ma non solo: anche di tutta la carne consumata dagli americani in dodici mesi, di due programmi Apollo e di tutta la droga illegale che circola in un anno?
La risposta è semplice, purtroppo. È un mondo condannato, perché ha abolito il principio che regola la realtà: la distinzione tra l’ordine economico, legislativo e religioso. O se vogliamo culturale. In un mondo fatto così la prima cosa che si perde è proprio il significato del “valore”, che è e resta il legame tra la realtà delle cose e la realtà dello spirito. Prima che un concetto economico o fisico, infatti, il valore è un’essenza metafisica, cioè spirituale. E legato all’essere e non al fare, perché è una qualità piuttosto che un’azione, sia essa reale o finanziaria. E un dono, il valore, o se preferiamo uno stato di grazia. Per uscire da questo mondo occorre ripartire da qui. Riconoscendo in se stessi, e dunque negli altri, la natura spirituale che attraversa un’esperienza umana per migliorarsi.  Il fare, nostro o altrui, può aumentare o diminuire l’autostima e forse il prestigio, ma rispetto al valore siamo tutti uguali. Un’idea difficile da far digerire agli uomini quasi più che ai mercati».

Canzone del giorno: Confusion (2004) - The Zutons
Clicca e ascolta: Confusion....