nuovigiorni

"L’orrore di quel momento”, continuò il Re, “non lo dimenticherò mai, mai!”. “Si, invece”, disse la Regina, “se non ne avrete una traccia scritta".

Lewis Carroll, Attraverso lo specchio (1871)

sabato 15 maggio 2021

Il rinoceronte bianco

Si vede una signora che rovescia su un tavolo due bottiglie di conserva di pomodoro. Ci butta sopra qualche decina di polpette, poi una scatola di formaggio grattugiato, ottenendo un denso strato cromatico, lungo un paio di metri, che fa pensare più a una performance artistica che culinaria. Infine ci rovescia sopra una pentolata di spaghetti scotti, dicendo: "Così si cucinano in Italia gli spaghetti, con il vantaggio che dopo non dovete lavare i piatti". Non serve avere letto Umberto Eco per capire che un simile video a intenzioni comiche. Potrebbe essere una parodia della dilagante ossessione gastronomica oppure una semplice burla, come direbbero i toscani. Goliardia. Cacciata domestica. Per altro, l’account americano che lo diffonde è pieno di “ricette” dello stesso tipo, metà surreali metà dementi. Non fa molto ridere. Ma quello è. Beh, il video ha suscitato, invece, viva indignazione, ed è per via dell’indignazione che è diventato cliccatissimo. "Non si cucinano così gli spaghetti!“ E “giù le mani dalla cucina italiana!“ Fino alle rimostranze sul mancato rispetto delle norme igieniche. Quasi certo che non manchi la parola “vergogna!”, che nel linguaggio social non è più un sostantivo, è un’interpunzione. L’episodio è minimo, il problema è massimo. il senso dell’umorismo sta diventando più raro del rinoceronte bianco. Si ignora il contesto e non si capisce il testo. Ci si offende a capocchia, alla rinfusa, si equivoca a raffica, un sacco di gente passa le sue giornate alla convulsa ricerca, in rete, di qualche buona occasione per digitare: vergogna! In ogni modo, e nella speranza di rassicurare e consolare almeno qualche indignato: avete ragione, non si cucinano così gli spaghetti.

Michele Serra, L'amaca (La Repubblica - 15/5/2021)

Canzone del giorno: Ironic (1995) - Alanis Morissette
Clicca e ascolta: Ironic....

mercoledì 12 maggio 2021

E mi viene da pensare

E mi viene da pensare

All'entusiasmo cresciuto per strada
Quasi un dovere giocarsi tutto in un colpo solo
E mi sentivo tanto geniale
Come un'idea che non puoi fermare
E mi viene da pensare
A quante volte ho scritto canzoni
Con la mano piena di rabbia e di convinzioni
E l'impossibile era normale
Come un'idea che non puoi cambiare
E mi viene da pensare
A questo vento di primavera
Fiore selvaggio che cresce tra i sassi
È come un'idea che non puoi fermare
Che non puoi, non vuoi fermare
Forse è soltanto un'idea che nasce male
Forse è un'idea che cresce male

Ma la primavera è inesorabile

Banco del Mutuo Soccorso, E mi viene da pensare (1979)


Canzone del giorno: E mi vien da pensare (1979) - Banco del Mutuo Soccorso
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domenica 9 maggio 2021

Le equilibriste

Le mamme con figli minorenni in Italia sono poco più di 6 milioni e nell’anno della pandemia molte di loro sono state significativamente penalizzate nel mercato del lavoro, a causa del carico di lavoro domestico e di cura che hanno dovuto sostenere durante i periodi di chiusura dei servizi per l’infanzia e delle scuole. Su 249 mila donne che nel corso del 2020 hanno perso il lavoro, ben 96 mila sono mamme con figli minori. Tra di loro, 4 su 5 hanno figli con meno di cinque anni: sono quelle mamme che a causa della necessità di seguire i bambini più piccoli, hanno dovuto rinunciare al lavoro o ne sono state espulse. D’altronde la quasi totalità – 90 mila su 96 mila – erano già occupate part-time prima della pandemia.

Save the Children - 6° Rapporto “Le Equilibriste: la maternità in Italia 2021”, diffuso in occasione della Festa della Mamma

“Il Covid ha messo tutti noi di fronte a un’emergenza prima di tutto sanitaria, ma che presto si è rivelata essere una crisi anche sociale, economica ed educativa. Le mamme in Italia hanno pagato e continuano a pagare un tributo altissimo a queste emergenze. I bambini a casa, il crollo improvviso del welfare familiare, dovuto alla necessità di proteggere i nonni dal contagio, il carico di cura e domestico eccessivo e la sua scarsa condivisione con il partner, misure di supporto non molto efficaci, sono tutti fattori che hanno portato allo stravolgimento della loro vita lavorativa. È importante ora indirizzare gli sforzi verso la concreta realizzazione di obiettivi che mirino, oltre che ad incentivare la partecipazione delle donne al mercato del lavoro, ad affrancarle sul fronte del lavoro non retribuito." [...] “Anche quest’anno, l’Indice delle madri mostra il netto divario tra regioni del nord e regioni del sud. Per quanto ci sia una miglioramento generale dei dati in tutte le regioni, quelle del nord mostrano valori più alti della media, mentre nel Mezzogiorno si riscontra l’esatto contrario con valori più bassi. È evidente che al sud il gap non è mai stato superato in nessuna delle tre aree. Questo si traduce non solo in uno scarso riconoscimento dei bisogni e delle necessità delle donne che vogliono diventare madri, ma anche dei diritti relativi allo sviluppo e all’educazione di bambini e bambine”.

Antonella Inverno, Responsabile Politiche per l’infanzia di Save the Children

Canzone del giorno: I Wish I Was Your Mother (1973) - Mott The Hoople
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venerdì 7 maggio 2021

Convinzione


Non è importante sapere cosa si sta cercando, ma sapere che si sta cercando qualcosa e che si è convinti di trovarla. È la convinzione la chiave di tutto, è la disponibilità a ricevere che trova le risposte. 

Janine Pommy Vega (1942 - 2010), Sulle tracce del serpente (1997)




Canzone del giorno: Moving On and Getting Over (2017) - John Mayer
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martedì 4 maggio 2021

Litetacy

Professoressa, chi sono gli analfabeti funzionali? 

«Sono persone che, pur dotate di un titolo di studio, non sanno usare le abilità di lettura, scrittura e calcolo nelle varie situazioni della vita quotidiana. E di conseguenza non sono in grado di orientarsi nella società contemporanea».
Questa capacità viene indicata con la parola “literacy”. 

«Sì, è la capacità che è richiesta per tessere relazioni sociali, per raggiungere obiettivi, per sviluppare conoscenza e potenziale umano. Literacy è lo strumento moltiplicatore di effetti che mettono i cittadini nelle condizioni di partecipare,con consapevolezza e responsabilità, alla vita democratica di un paese». [...] Un tempo l’analfabetismo veniva nascosto come una vergogna. Quello attuale viene vissuto nella totale inconsapevolezza.
«Lo vediamo chiaramente da un’inchiesta del Censis: molti non hanno la formazione digitale appropriata ma non sentono il bisogno di migliorare. L’assenza di ambizioni dipende anche dal fatto che sono le stesse mansioni lavorative a richiedere capacità limitate. L’analfabetismo è lo specchio di un progressivo abbassamento della qualità del lavoro che in questi anni è stato parcellizzato, trasferito altrove, per lo più dequalificato. La scuola media unica obbligatoria è nata nel 1962 per rispondere a una richiesta democratica di crescita sociale, ma anche per soddisfare la domanda dettata dallo sviluppo industriale. 

Figlia d’una famiglia piemontese, sono cresciuta nel mito dell’operaio Fiat capace di far tutto, perfino il baffo alle mosche. Oggi, al di là di rare isole di alta specializzazione, la produzione di massa si è molto impoverita».
Resta molto forte il rapporto tra analfabetismo ed esercizio della cittadinanza. 

«La classe dirigente italiana ne era consapevole ai tempi di Giolitti.
Prima dell’approvazione del suffragio universale maschile (1912) furono avviati vari studi parlamentari sulle differenze tra elettori istruiti ed elettori semianalfabeti. Si temeva che l’allargamento dell’elettorato avrebbe potuto favorire “il sopravvento delle forze conservatrici e reazionarie”, come si legge nella nota conclusiva. A distanza di oltre cent’anni, mi sembra che quel monito abbia mantenuto tutta la sua attualità». 

Vittoria Gallina, intervista a cura di Simonetta Fiori - la Repubblica (20/4/2021)

Canzone del giorno: Understanding (1968) - Ray Charles
Clicca e ascolta: Understanding....

lunedì 3 maggio 2021

Cenerentolo

Vauro, da google.it











Canzone del giorno: Right Time (1996) - Earth, Wind & Fire
Clicca e ascolta: Right....

sabato 1 maggio 2021

Playlist Aprile 2021

 


1.     
Pink Floyd, Brain Damage – (The Dark Side of The Moon – 1973) – Prima quando?

2.      R.E.M., Hope – (Up – 1998) – Bisogno di speranza

3.      Counting Crows, Round Here – (August and Everything After – 1993) – Dentro

4.      Paola Turci, Bambini – (Paola Turci – 1989) – Supply Chain

5.      Otis Rush, Take A Look Behind – (Right Place, Wrong Time – 1976) – La comicità

6.      Pat Metheny, See The World – (Secret Story – 1992) – Letargo

7.      David Crosby, Curved Air – (Sky Trails – 2017) – Debito pubblico

8.      Carapezza, Il testo che avrei voluto scrivere – (Prisoner 709 – 2017) – Scivola la penna

9.      Deep Purple, The Cut Runs Deep – (Slaves & Masters – 1990) – Fiasco

10.  Vasco Rossi, La noia – (Vado al massimo – 1982) – Insopportabile

11.  Metallica, Escape – (Ride the Lightning – 1984) – Danno collaterale

12.  Kenny Rogers, Harder Cards – (Back to The Well – 2003) – Carte

13.  Van Halen, Mean Street – ( Fair Warning – 1981) – Incapacità