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| Elle Kappa, da google.it |
Scriptum
nuovigiorni.blogspot.it: scritti, spunti,commenti, chiacchiere e tabacchiere di legno
nuovigiorni
"L’orrore di quel momento”, continuò il Re, “non lo dimenticherò mai, mai!”. “Si, invece”, disse la Regina, “se non ne avrete una traccia scritta".
Lewis Carroll, Attraverso lo specchio (1871)
sabato 2 maggio 2026
Abbassiamo i toni
venerdì 1 maggio 2026
Playlist Aprile 2026
1. Francesco De Gregori, Sulla strada – (Sulla strada – 2012) – Per strada
2.
Buddy
Guy, Are You Losign Your Mind? – (Stone Crazy! – 1981) – Mutazione antropologica
3.
Ray
Charles, Baby Let Me Hold Your Hand – (1951) – Solo tuo
4.
Laufey, Fragile – (Everything
I Know About Love – 12022) – Fragili
5.
Layla
Zoe ft. Henrik Freischlader, Dark Hearts
– (The World Could Change – 2022) – La distruzione dell’altro
6.
Dire
Straits, Down To The Waterline – (Dire
Straits – 1978) – Non
è il mio Occidente
7. Eduardo De Crescenzo, Camminando – (Amico che voli – 1982) – Cammina accanto
8.
Tedeschi
Trucks Band, It’s So Heavy – (Made
Up Mind – 2013) – Il
Papa e Trump
9.
Avion
Travel, Sentimento – (2000) – Splendidi sentimenti
10.
Iggy
Pop, Vulture – (Post
Pop Depression – 2016) – Il Cappio
d’oro
11.
Fleetwood
Mac, I Know I’m Not Wrong – (Tusk
– 1979) – Negare
12.
Deep
Purple, Lady Double Dealer – (Stormbringer
– 1974) – L’ingratitudine
13.
Bryan
Adams, What If There Were No Sides at All
– (2023) – Zone calde
martedì 28 aprile 2026
Zone calde
“non male. non male. se l’andazzo è questo faremo fortuna. sono molto preoccupato che possano mollare la guerra in Vietnam”, disse Bagley dei telefoni.
“non essere stupido – troppa gente si arricchisce e conta su quella guerra.”
“ma la Conferenza di Pace a Parigi…”
“oggi proprio non sei in te, Bag. tu sai bene che quelli non fanno un beato cazzo, ridono tutto il giorno, incassano lo stipendio e girano tutte le notti per i night di Parì. Quei tizi se la spassano. non vogliono che la Conferenza di Pace termini più di quanto noi vogliamo che termini la guerra. ingrassiamo tutti quanti, senza neanche un graffio è una pacchia. e se per un disguido dovessero sistemare la cosa e dovesse finire la guerra ce ne saranno sempre altre. mantengono vive zone calde in tutto il globo.”
Charles Bukowski (1920 – 1994), La macchina strizza-fegato (da Compagno di sbronze – ed.Feltrinelli)
domenica 26 aprile 2026
L'ingratitudine
Ti lamenti di esserti imbattuto in un ingrato: se questa è la prima volta, ringrazia la fortuna oppure la tua prudenza. Ma in questo caso la prudenza non può fare niente, se non renderti avaro; difatti, se non vorrai correre il pericolo dell'ingratitudine, non farai più beneficenza; così, per impedire che si perda nelle mani di un altro, l’opera buona andrà perduta per te. Anche quando incontriamo l’ingratitudine, non dobbiamo stancarci di fare il bene; anche dopo un cattivo raccolto bisogna seminare. Spesso la produzione abbondante di un solo anno compensa le perdite dovute alla persistente sterilità di un terreno infecondo. Vale la pena sperimentare anche l'ingratitudine pur di trovare una persona riconoscente.
Lucio Anneo Seneca (4 a.C. – 65 d.C.), Lettere a Lucilio, - Libro X – Lettera 81
giovedì 23 aprile 2026
Negare
“Certa gente potrebbe imparare dai propri errori…se non fosse così occupata a negarli…”
Fabry Edward
martedì 21 aprile 2026
Il cappio d'oro
Sottovalutato, nel gran mattatoio mediorientale, il fatto che Israele abbia introdotto la pena di morte, per di più su base etnica. Trascurato, di conseguenza, anche il dibattito tecnico su come stroncare la vita dei prigionieri, se sulla vecchia e cara forca o sulla sedia elettrica o per iniezione letale, sebbene non manchi chi (Trump, per dire) ritiene consigliabile, ai fini della deterrenza, la fucilazione mentre sembra esclusa - per ovvie ragioni storiche e ambientali - la camera a gas. Siamo o non siamo del resto nell’età selvaggia del ferro e del fuoco? Ma siccome siamo anche nell’epoca dei simboli, delle visioni e delle allucinazioni per cui tutto deve essere mostrato con meno parole possibili, e meglio ancora senza, ecco che qui si vorrebbe esprimere l’orrore, l’incredulità, il disgusto e lo sconforto dinanzi al muto e civettuolo distintivo dorato a forma di nodo scorsoio che il ministro della Sicurezza nazionale di Tel Aviv, Itamar Ben Gvir, si è messo all’occhiello a riprova del suo impegno a favore della legge ammazza-palestinesi, culminato nel brindisi dopo l’approvazione in Parlamento. E per prima cosa viene da pensare: felici noi italiani per cui la spilletta da bavero è un oggettino démodé che indica onorificenze, associazioni sportive e Rotary...
Filippo Ceccarelli, il Venerdì di Repubblica (17/4/2026)
domenica 19 aprile 2026
Splendidi sentimenti
“Di nient’altro viviamo, se non dei nostri poveri, belli, splendidi sentimenti: ogni sentimento cui facciamo torto è una stella che spegniamo”.
Hermann Hesse (1877 – 1962)






