nuovigiorni

"L’orrore di quel momento”, continuò il Re, “non lo dimenticherò mai, mai!”. “Si, invece”, disse la Regina, “se non ne avrete una traccia scritta".

Lewis Carroll, Attraverso lo specchio (1871)

venerdì 4 settembre 2026

Liberi di

Comunque la si pensi nel merito, la legge veneta sul Fine Vita approvata dal centrodestra degli Stefani e degli Zaia rappresenta la rottura di una cappa non meno insopportabile di quella climatica che ha avviluppato la nostra estate. La cappa dei cervelli polarizzati, chiusi dentro una scatola di pensieri precotti e acquistabili soltanto in blocco. O di qua o di là. Se ti riconosci di più nella destra, devi pensare per forza che l’Europa non esiste, che la sicurezza è IL problema, che l’unica alternativa alla remigrazione è la sottomissione e che il suicidio assistito rappresenta un tabù persino quando a chiederlo è una persona che sta affrontando sofferenze indicibili. Se invece hai una sensibilità più vicina alla sinistra, devi prendere il pacchetto completo anche lì e pensare che esiste solo l’Europa, che la sicurezza non è un problema, che accoglienza e integrazione sono sinonimi e che ogni desiderio è un diritto. Chiunque osi uscire da questo schema rigido e prestabilito (ma da chi?) è un ipocrita o un traditore da processare nelle piazze dei social per intelligenza con il nemico. Esprimo la mia solidarietà agli Stefani e agli Zaia, che per avere compiuto uno scarto sul tema del suicidio assistito sono già finiti sotto le grinfie dei sacerdoti dei luoghi comuni. Mi sentirei di escludere che siano diventati di sinistra. Semplicemente si sono rivelati liberi. Liberi di uscire dalla gabbia del menu fisso e di affrontare la politica, e la vita, nell’unico modo possibile: à la carte.

Massimo Gramellini, Corriere della Sera - il Caffè  (3/9/2026)

Canzone del giorno: Cosa vuoi che sia (2005) - Ligabue
Clicca e ascolta:

mercoledì 2 settembre 2026

Ci restano i sogni

Maicol & Mirco, da google.it


















Canzone del giorno: Dreams (2017) - Beck
Clicca e ascoltaDreams....

martedì 1 settembre 2026

Playlist Agosto 2026

      1.      Green Day, Stray Heart – (iDos! – 2012) – Riciclabile

2.      Shemekia Copeland ft. Alejandro Escovedo, Is There Anybody Up There? – (Blame It on Eve – 2024) – Ceuta e il collasso demografico

3.      Francesco Guccini, L’avvelenata – (Via Paolo Fabbri 43 – 1976) – Francesco Guccini

4.      Etta James, What Fools We Mortals Be – (Etta James Sings Funk – 1970) – Fiumi, mari e inerzia

5.      Jack White, All Along the Way – (Entering Heaven Alive – 2022) – Proseguire

6.      AC/DC, No Man’s Land – (Pomer Up – 2020) – Il ritorno delle Geografia

7.      The Who, Behind Blue Eyes – (Who’s Next – 1971) – Stop    

8.      Rachel Platten, Fight Song – (Wildfire – 2016) – Acqua Azzurra

9.      Eros Ramazzotti, Parla con me – (Ali e radici – 2009) – Il presupposto del dialogo

10.   Bryan White, The Little Things – (Dustbowl Dreams – 2009) – Le piccolo cose

11.   Bonnie Raitt, The All Alone with Something to Say – (Dig in Deep – 2016) – Pepite

12.   Frah Quintale, Gelato – (Amor proprio – 2016) – Gelato

13.   Lee Brice, Beer – (Hard 2 Love – 2012) – Birra Woke