nuovigiorni

"L’orrore di quel momento”, continuò il Re, “non lo dimenticherò mai, mai!”. “Si, invece”, disse la Regina, “se non ne avrete una traccia scritta".

Lewis Carroll, Attraverso lo specchio (1871)

martedì 12 marzo 2019

Vigilanti

L'Europa in questi anni ha mostrato una chiara miopia nell'affrontare il problema del
fenomeno migratorio. Dinanzi a uno scenario complicato e drammatico si è preferito non gestire con razionalità la questione, trattando gli ingressi irregolari come fenomeno transitorio e meramente emergenziale. Miopia, per l'appunto.
Per recuperare il tempo perduto tre anni fa la commissione UE ha erogato al governo turco ben 6 miliardi di euro per bloccare e trattenere i profughi siriani in fuga dalla guerra civile. Turchia come "partner strategico" per un'Europa in palese difficoltà politico-strategica. A quel punto il nostro paese nel 2017, in coerenza con quanto già attivato in sede europea, è intervenuto con un ripristino degli accordi con la Libia impegnandosi "a fornire supporto tecnico e tecnologico agli organismi libici incaricati della lotta contro l'immigrazione clandestina, e che sono rappresentati dalla guardia di frontiera e dalla guardia costiera del Ministero della Difesa, e dagli organi e dipartimenti competenti presso il Ministero dell'Interno".
In pratica una delega affidata al governo libico in tema di controllo della migrazione che, come hanno detto in tanti, sposta i confini europei ed italiani al di fuori di quelli geografici. Non riuscendo a controllare gli ingressi via mare di tantissimi disperati (donne e bambini compresi) è stato affidato alla Libia il controllo delle partenze con consequenziale riduzione degli sbarchi nelle nostre coste di rifugiati e migranti. Il Mediterraneo con meno disperati e, fino ad arrivare ai giorni nostri con i nuovi provvedimenti del nuovo governo italiano, anche con meno navi di soccorso. Secondo le statistiche internazionali nel 2018  nel nostro mare sono morte una media di 6 persone al giorno. E naturalmente in tema di "numeri" non si può dimenticare il trattamento a cui sono sottoposti tantissimi migranti bloccati in Libia, rinchiusi in centri di detenzione nei quali, come ha più volte rilevato Amnesty International e altri organismi umanitari internazionali, si rischia di subire ogni genere di maltrattamento, comprese torture e stupri.

Canzone del giorno: Vigilante Man (1973) - Nazareth
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domenica 10 marzo 2019

Piazza Garraffello

Una città può essere visitata, desiderata, ammirata, sognata, persino detestata; Palermo, in più, può essere mangiata. Sono nato alla Vucciria, esattamente a piazza Garraffello, in una casa, oggi distrutta...tra un vociare di pescivendoli, caldumai, carnezzieri, rosticcieri, caldarrostai, fruttivendoli e droghieri. Nascendo, urlai anch'io. Per annunciarmi. Ma l'urlo, in quel frastuono si sperse. Mi acquietai. E, più che le orecchie, presto assuefatte, misi in funzione il naso. Un afflusso di odori lo invase, lo stuzzicò, lo carezzò, lo nauseò. Non me ne stupii. Mi sembrava che quegli effluvi la vita li avesse di suo. Erano il sapore naturale dell'aria.

Mesi dopo ci trasferimmo in via Materassai, al numero 44; una strada confinante, non lunga, per niente diritta e così angusta che il sole vi penetrava giusto a mezzogiorno, poi si ritraeva su per i muri; alle tre era già sgusciato via. Del cielo si scorgeva appena una striscia, come adagiata sui tetti; i balconi dei palazzi, posti fronte a fronte, si guardavano negli occhi, così le botteghe. Papà ne aveva aperta una di generi per sarti, al numero 42: "Vincenzo Caruso - Mercerie e filati". Fu allora che prese a comportarsi da emigrante. Parlava di quella nostra casa alla Vucciria come di una patria perduta. Ma questa è un'altra storia.

Pino Caruso, La Vucciria - da pinocaruso.it

Canzone del giorno: La mia casa (2001) - Pippo Pollina
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venerdì 8 marzo 2019

Ostinato

E' la mia qualità, la mia unica qualità in realtà. Quando sento che posso finire una cosa, non mollo. Benché lavori molto, non sono di natura lavoratore, ho un fondo di pigrizia molto reale. Non sono nemmeno coraggioso. L'ostinazione può sostituire il gusto per il lavoro, può sostituire il coraggio, può sostituire tutte le altre qualità.



Canzone del giorno: My Same (2008) - Adele
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mercoledì 6 marzo 2019

A Horse With No Name

Ho attraversato il deserto su un cavallo senza nome,
Faceva stare bene l'essere lontani dalla pioggia
Nel deserto puoi ricordare il tuo nome,
Perchè non c'è nessuno che può farti soffrire.

                                                America, A Horse With No Name (1971)

Canzone del giorno: A Horse With No Name (1971) - America
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domenica 3 marzo 2019

Ruspa

L’uomo della ruspa sta spianando i grillini perché lui è smaliziato e loro invece alle prime armi, perché la Lega in ascesa ricatta i Cinque Stelle in picchiata, perché Salvini volendo avrebbe un’alleanza di ricambio. Di motivi che spiegano questa disparità di muscoli ce ne sarebbero tanti: per esempio il Capitano, come lo esaltano i suoi, ha dietro di sé una falange macedone che gli obbedisce senza un fiato, laddove il partito dell’altro vicepremier è in piena crisi di nervi, al punto che qualcuno si spinge a temere scissioni. Ma la vera ragione per cui Salvini in questa fase sembra Superman, al confronto con Di Maio, è che dalla sua parte sta spingendo la realtà delle cose. Sono i problemi a imporre nel governo le soluzioni, magari basate sul puro buonsenso. E chi si schiera dalla parte della ragionevolezza finisce di solito per prevalere su quanti le remano contro. Basta guardare a quanto sta accadendo sulla Tav. (…) I grillini sono sotto schiaffo, sulla Tav e sul resto, non solo in quanto vessati da Salvini ma perché molti tra loro rifiutano di guardarsi intorno, di riconoscere che l’economia frena, le imprese sono allo stremo, le casse dello Stato sempre più vuote, la crisi finanziaria è niente affatto scongiurata. Incombe, sebbene la neghino ufficialmente, una manovra correttiva dovuta alla recessione, e un’altra lacrime e sangue per impedire gli aumenti dell’Iva. Sta rialzando la testa perfino l’inflazione. L’ultimo degli errori consisterebbe nel dare oggi l’idea di un paese bloccato, dove una parte politica si mette di traverso e condanna l’Italia alla decrescita. La vera forza di Salvini sta nel rifiuto di accettare questa logica regressiva. E molti indizi fanno pensare che, in futuro, la asseconderà sempre meno. Il suo protagonismo,ammette chi gli sta vicino, è destinato a crescere. Non per un personale progetto   egemonico sui Cinque Stelle, ma per evitare di finire a fondo insieme a loro. Il leader leghista ha capito che la sua scommessa è in bilico, si sta giocando tutto sull’economia. Se non si mette al timone, la nave gialloverde rischia di finire sugli scogli. E tutto Matteo vuol essere, tranne che un nuovo Schettino.

                                                                                                                                Ugo Magri, La Stampa (2/3/2019)

Canzone del giorno: The Crystal Ship (1967) - The Doors
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sabato 2 marzo 2019

Nero

















Canzone del giorno: A testa in giù (1980) - Pino Daniele
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venerdì 1 marzo 2019

Playlist Febbraio 2019


1.      Banco Mutuo Soccorso, Slogan  – (Come in un’ultima cena – 1976) –  Grossa
2.      Scorpions, Alien Nation  – (Face The Heat – 1993) –  Invasione
3.      Greta Van Fleet, Brave New World  – (Anthem of the Peaceful Army2018) –  Non ci resta che il crimine
4.      Pink Floyd, Another Brick in The Wall  – (The Wall – 1979) –  Ogni muro
5.      Bob Dylan, The Lonesome Death Of  Hattie Carroll  – (The Times…1964) – Hattie Carroll
6.      Dua Lipa, Be The One  – (Dua Lipa – 2017) –  Democrazia dei leader
7.      Negrita, Lontani dal mondo  – (Negrita – 1994) –  Strana
8.      Ramones, Bad Brain  – (Road to ruin – 1978) –  Ripetizione
9.      30 Seconds to Mars, Attack  –  (A Beautiful Lie – 2005) –  Determinazione
10.  The Doobie Brothers, Dependin’ On You  –  (Minute by Minute – 1978) – Bottonizzazione
11.  Ben Harper & The Innocent Criminals, Call It What It Is(Call It What It Is2016) –   Green Book
12.  Loredana Bertè, In questa città  – (Best – 1991) –  Città sola
13.    Tony Bennett ft. Elvis Costello, Are You Havin’ Any Fun?(Duets: An America Classic – 2006) –  Successo