Canzone del giorno: Niente (1979) - Banco del Mutuo Soccorso
Clicca e ascolta: Niente....
"L’orrore di quel momento”, continuò il Re, “non lo dimenticherò mai, mai!”. “Si, invece”, disse la Regina, “se non ne avrete una traccia scritta".
Lewis Carroll, Attraverso lo specchio (1871)
Vorrei solo rettificare una visione
troppo angusta e, forse, troppo rassegnata degli avvenimenti umani e
sociali. Ed infatti si può dire in generale, si può dire anche oggi,
malgrado tutto, che la realtà sia tutta e solo quella che risulta dalla cronaca
deprimente, e talvolta agghiacciante, di un giornale? Certo il bene non fa
notizia. Quello che è al suo posto, quello che è vero, quello che favorisce
l’armonia è molto meno suscettibile di essere notato e rilevato che non siano
quei dati, fuori della regola, i quali pongono problemi per l’uomo e per la
società. Ma questa ragione, per così dire, tecnica, questo costituire sorpresa,
questo eccitare la curiosità non escludono certo che, nella realtà, alla quale
Parise ci invita ad inchinarci, ci sia il bene, il bene più del male, l’armonia
più della discordia, la norma più dell’eccezione. Penso all’immensa trama di
amore che unisce il mondo, ad esperienze religiose autentiche, a famiglie
ordinate, a slanci generosi di giovani, a forme di operosa solidarietà con gli
emarginati ed il Terzo Mondo, a comunità sociali, al commovente attaccamento di
operai al loro lavoro. Gli esempi si potrebbero moltiplicare. Basta guardare là
dove troppo spesso non si guarda e interessarsi di quello che troppo spesso non
interessa. Questa è la verità delle cose. Questa è la proporzione tra bene e
male nella vita. Le anomalie possono essere talvolta vistose, ma vi è una
realtà positiva, verso la quale l’attenzione e la segnalazione sono non meno
naturali e non meno doverose che non siano quelle che riguardano i momenti
negativi della vita umana e sociale.