nuovigiorni

"L’orrore di quel momento”, continuò il Re, “non lo dimenticherò mai, mai!”. “Si, invece”, disse la Regina, “se non ne avrete una traccia scritta".

Lewis Carroll, Attraverso lo specchio (1871)

lunedì 14 luglio 2014

Ciao


Questione di punti di vista. Come direbbe Lucia Giovannini, autrice di numerosi libri ed esperta psicologa, noi spesso confondiamo le nostre interpretazioni della realtà con la realtà stessa. Nella nostra testa frullano idee, emozioni e sovrastrutture che ci fanno percepire un evento in maniera completamente diversa a seconda del nostro approccio o, per meglio dire, secondo le lenti che, in quel preciso momento, indossiamo.
Nel suo libro Mi merito il meglio, l'autrice suggerisce un esempio che esplica in maniera netta il nostro modo di affrontare gli eventi: "Una quarantenne entra in un negozio. Il commerciante la apostrofa così: «Ciao, posso aiutarti?» Qual è la sua reazione? Dipende dalle lenti che indossa. Se il suo film interiore è «Sto invecchiando, chissà se si vede tanto?», l'interpretazione delle parole del negoziante sarà: «Che bello, evidentemente sembro più giovane. Simpatico questo tipo». Se il film contiene storie del tipo: «Dare del lei è un segno di rispetto», l'interpretazione della donna probabilmente sarà: : «Non mi ha mostrato rispetto. Non mi tiene in alcuna considerazione. É un maleducato»".
Tutto dipende dal film che proiettiamo nella nostra mente dinanzi a determinate situazioni. Di fronte al medesimo evento la stessa persona può reagire in maniera diversa e tutto dipende dalle lenti che, in quel determinato momento, s'indossano. Per questo un semplice "Ciao" può far scattare nella nostra mente reazioni completamente diverse. 

Canzone del giorno:  Depend On Me (1991) - Bryan Adams
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sabato 12 luglio 2014

Insostenibile


"Per quanto mi faccia male dirlo, potremo anche sopravvivere distruggendo solo la classe media composta da musicista, giornalisti e fotografi. Ciò che non è sostenibile è la distruzione di quella che lavora nei trasporti, nella manifattura, nel settore energetico, nell'educazione e nella sanità, oltre che nel terziario. E una tale distruzione accadrà, a meno che le idee dominanti sull'economia dell'informazione non facciano dei passi avanti. (...) 
Ci piace la musica gratis, ma poi gridiamo allo scandalo per l'orchestrale nostro amico che non ha più fondi. Ci eccitiamo per i prezzi online stracciati, e poi piangiamo per l'ennesima serranda abbassata. Ci piacciono anche le notizie a costo zero, e poi rimpiangiamo i bei tempi in cui i giornali erano in salute. Siamo felici dei nostri  (apparenti) buoni affari, ma alla fine ci renderemo conto che stiamo dilapidando il nostro valore".

Jaron Lanier, guru informatico

Canzone del giorno:  Questa insostenibile leggerezza dell'essere (1986) - Antonello Venditti
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mercoledì 9 luglio 2014

Fuga

A ciascuno le sue ferite. Il Brasile si ritrova frastornato (a dir poco!) dalle sette polpette avvelenate offerte dalla Germania nella semifinale di ieri. Per noi italiani non è altrettanto facile riuscire a dimenticare quelle uniche tre partite che ci è stato permesso di giocare, prima dell'eliminazione. Dalla Turchia, Cesare Prandelli dice la sua sulla disfatta della Nazionale ai Mondiali e sulla sua decisione di rimettersi subito in sella come allenatore del Galatasaray.
"Che dovevo fare? Restare sul divano? Mi sono dimesso perché non sono il tipo che va a chiedere la buonuscita come si fa in Italia".
Per un uomo che per quattro anni ha allenato la squadra azzurra, si tratta di una nuova sfida.
La semplice nozione di libertà individuale non permette di discutere più di tanto sulla sua scelta, anche se nella decisione del Cesare nazionale (ex) un'immediato retrogusto amarognolo sembra pervadere gli animi di tanti.
C'è addirittura chi legge la scelta turca come una vera e propria forma di abbandono, quasi una fuga. Al riguardo diviene spietata l'analisi di Aldo Grasso sul Corriere della Sera che lo paragona al famigerato comandante Schettino che lascia la nave prima ancora che affondi: "Nemmeno il tempo di «elaborare il lutto», nemmeno la cortesia di spiegare perché le cose sono andate storte (la preparazione? la scelta degli azzurri? la formazione? la tattica?) che già Prandelli è in Turchia. Prenderà il posto di Roberto Mancini, casa a Istanbul con veduta sul Bosforo, tanti soldi, poche tasse. E chi s’è visto s’è visto. A noi le rogne, le presunte colpe di Mario Balotelli, la figuraccia indegna, le liti nello spogliatoio, l’inutile convocazione di Antonio Cassano, i clan, le divisioni e tutto il resto".
Intervento a gamba tesa senza tanti sotterfugi: "Da allenatore, Prandelli non ha vinto nulla, il suo palmares è vuoto, come quello di tanti altri allenatori. Eppure sui media si strillava al «santo subito». Così, per non farsi sotterrare da una montagna di critiche (l’apologeta tradito non perdona), si è inventato la fuga alla turca, forse preparata in anticipo.  Prandelli d’Italia, l’Italia s’è desta?".

Canzone del giorno: You Run Away (1987) - Victory
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domenica 6 luglio 2014

Emozioni

Con molta probabilità la scienza, fra alcuni anni, sarà in grado di stabilire l'entità del ruolo che le emozioni hanno sull'insorgere di molte malattie.
Nel caso della depressione, ad esempio, é certa la correlazione fra situazione mentale e la manifestazione di alcune malattie. Alcuni studiosi, addirittura, ritengono che personalità, emozioni e certe forme di stress, possono avere un ruolo determinante nella comparsa dei tumori, anche se non si può stabilire un diretto nesso di casualità.
É una tesi che, per certi versi, è stata già portata avanti dall'oncologo canadese Christian Boukaram attraverso la pubblicazione, nel 2012, del libro "Il potere anticancro delle emozioni" (Feltrinelli), seppur il medico già nella prefazione tiene a precisare (a scanso di equivoci!) come il cancro sia una malattia complessa e multifattoriale, non una malattia psicologica ("lo stress non é una causa di cancro").
Ciò nonostante l'autore tende a non sottovalutare come "le nuove scoperte scientifiche ci costringono a integrare tutte le teorie sul cancro e a ridefinirlo come una malattia dell'ambiente, inteso non solo come ciò che ci circonda, ma anche come l'ambiente di ognuna delle nostre cellule. Esso comprende  non solo i costituenti fisici dell'ambiente, ma anche quelli psicologici e immateriali. Il cancro è un'equazione che contiene tutti questi elementi".
Sicuramente la predisposizione genetica e dei comportamenti non idonei rappresentano i fattori scatenanti del cancro, ma il vissuto psicologico ed emotivo dell'individuo puó incidere notevolmente sullo sviluppo e sul decorso della malattia.

Canzone del giorno:  Mixed Emotions (1989) - Rolling Stones
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sabato 5 luglio 2014

Soluzioni


Nella vita ci sono cose che ti cerchi e altre che ti vengono a cercare. Non le hai scelte e nemmeno le vorresti, ma arrivano e dopo non sei più uguale. 
A quel punto le soluzioni sono due: o scappi cercando di lasciartele alle spalle o ti fermi e le affronti. Qualsiasi soluzione tu scelga ti cambia, e tu hai solo la possibilità di scegliere se in bene o in male.

Giorgio Faletti, Io uccido (2002)


Canzone del giorno:  Solutions (2001) - Bush
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mercoledì 2 luglio 2014

Necessità





"Un'abitudine, se non contrastata, presto diventa una necessità".

 Sant'Agostino  d'Ippona (354 - 430)



 


Canzone del giorno:  Abitudine (2005) - Subsonica
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martedì 1 luglio 2014

Playlist Giugno 2014


1.      Bob Dylan, Hard Rain's Gonna Fall – (The Freewheelin’ Bob Dylan  – 1963) – Canzoni
2.      Pino Daniele, O’ ssaje comme fa ‘o core – (Sotto ‘o sole – 1991) – Massimo Trosi
3.      Aretha Franklin, Impossible – (Yeah!: Aretha Franklin in Person – 1965) – Crederci
4.      Radiohead2 + 2 = 5 (The Lukewarm) – (Hail to the Thief – 2003) – Mazzette
5.      30 Seconds to MarsEnd Of All Days – (Love, Lust, Faith and Dreams – 2013) – Oblio
6.      Gianna Nannini, Profumo – (Profumo – 1986) – Profumo
7.      KasabianGlass – (48:13 – 2014) – 48 : 13
8.      Greg SageYour Empathy – (Straight Ahead – 1985) – Empatia
9.      AC/DC, Evil Walks – (For Those About to Rock – 1981) – Scomiunicati
10.  Billy Vera, At This Moments – (Billy and the Beaters – 1981) – Al peggio…
11.  Molly JohnsonAnother Day – (Another Day – 2002) – Un altro giorno
12.  Chris Rea, The Blue Cafe – (The Blue Cafe – 1998) – Il caffè
13.  ColdplayEvery Teardrop Is a Waterfall – (Mylo Xyloto  – 2011) – Virgola