Nell’animo sterile di Scrocchia si aprì una sottilissima crepa, non aveva mai saputo resistere a una scintillante esposizione di chitarre e pianoforti. Quegli strumenti, solo quegli strumenti per lui erano davvero innocenti, non gli uomini, no, non i musicisti che li avrebbero usati e contaminati con le loro miserie, i loro vizi, le loro debolezze.
Marco Presta, Canto di Natale con autotune (Ed.Einaudi - 2025)
Canzone del giorno: Non c'è che musica in me (1995) - Giorgia
Clicca e ascolta: Non c'è....
