nuovigiorni

"L’orrore di quel momento”, continuò il Re, “non lo dimenticherò mai, mai!”. “Si, invece”, disse la Regina, “se non ne avrete una traccia scritta".

Lewis Carroll, Attraverso lo specchio (1871)

domenica 29 giugno 2014

Virgola


Virgola, virgola, virgola.
Il minuscolo bastoncino, segno di interpunzione, rischia l'estinzione per manifesto non utilizzo da parte dell'umana specie.
Nell'era dei social network la virgola rischia di divenire un elemento grammaticale in disuso, da mettere in soffitta.
Per chi scrive sms, post o mail è un elemento che va diventando sempre più superfluo, nonostante i puristi continuino a ricordarci che è proprio la virgola che ci aiuta a dare forma allo scritto e, se si ha qualcosa da dire, non si può rinunciare a essa.
Il mondo digitale, però, va in una direzione contraria e considera la virgola spesso inutile poiché si ritiene che, anche senza di essa, il senso di una frase risulta logico e comprensibile. 
L'uso della virgola si riduce giorno dopo giorno, twitt dopo twitt.
Gli inglesi, d'altronde, sono abituati a non usarla e, quindi, si prevedono tempi ancora più bui per la piccola verghetta ( dal latino virgola).
Per noi italiani, maestri dell'inciso, scrivere e parlare senza il suo uso appare più problematico... Per il momento, per non perdere il filo del discorso, ci scusiamo per l'uso, all'interno di questo post, di n.20 virgole, pardon, 22 con l'uso di queste ultime due.

Canzone del giorno:  Every Teardrop Is A Waterfall (2013) - Coldplay
Clicca e ascolta: Every....

sabato 28 giugno 2014

Il caffè


                  Emilio Giannelli, da corriere.it


Canzone del giorno:  The Blue Cafe (1998) - Chris Rea
Clicca e ascolta: The Blue....

giovedì 26 giugno 2014

Un altro giorno


Amo tutto ciò che è stato,
tutto quello che non è più,
il dolore che ormai non mi duole,
l’antica e erronea fede,
l’ieri che ha lasciato dolore,
quello che ha lasciato allegria solo perché è stato,
è volato
e oggi è già un altro giorno.

 Fernando Pessoa (1888-1935)


Canzone del giorno:  Another Day (2002) - Molly Johnson
Clicca e ascolta: Another....

mercoledì 25 giugno 2014

Al peggio...

 

Bart: Questo è il giorno peggiore della mia vita. 

Homer: No, figliolo: questo è il giorno peggiore della tua vita fino a questo momento...

I Simpson, serie televisiva

 

Canzone del giorno: At This Moments (1981) - Billy Vera & The Beaters
Clicca e ascolta: At This....

domenica 22 giugno 2014

Scomunicati

"La vostra terra, tanto bella, conosce i segni e le conseguenze di questo peccato. La ’ndrangheta è questo: adorazione del male e disprezzo del bene comune. Questo male va combattuto, va allontanato! Bisogna dirgli di no! La Chiesa che so tanto impegnata nell’educare le coscienze, deve sempre di più spendersi perché il bene possa prevalere. Ce lo chiedono i nostri ragazzi, ce lo domandano i nostri giovani bisognosi di speranza. Per poter rispondere a queste esigenze, la fede ci può aiutare. Coloro che nella loro vita seguono questa strada di male, come sono i mafiosi, non sono in comunione con Dio: sono scomunicati!"

Papa Francesco, 21 giugno 2014 - Piana di Sibari, Cosenza


L'affondo del Papa in Calabria è diretto e senza tentennamenti.  Un’anatema sui mafiosi che coltivano il male, scagliato esplicitamente durante la messa celebrata sulla Piana di Sibari. Il commento di Antonio Maria Mira su L’Avvenire risalta la fermezza delle parole di Papa Francesco:  Il messaggio di Papa Francesco è come sempre chiaro e diretto. Proprio come in occasione dell’incontro coi familiari delle vittime della criminalità organizzata, quando chiamò i mafiosi alla conversione «altrimenti l’inferno è quello che vi aspetta». Ora la parola è ancor più netta. Il Papa «preso quasi alla fine del mondo», non ha esitazioni a nominare la mafia italiana oggi più globalizzata, quella che proprio dall’America Latina trae ormai la sua primaria ricchezza attraverso una decisiva partecipazione al “monopolio” della cocaina. «La ‘ndrangheta è adorazione del male e disprezzo del bene comune», scandisce. Un male che «va combattuto, allontanato, bisogna dirgli di “no”». Una condanna senza attenuanti, che si fa scomunica. La condanna della non–cultura mafiosa, di un modo di vivere che strappa vite e speranza”.

Canzone del giorno:  Evil Walks (1981) - AC/DC
Clicca e ascolta: Evil....

venerdì 20 giugno 2014

Empatia


        “Sbadigliare, ridere, ballare sono contagiosi: è l’empatia, non l’intelligenza, che ha fatto di noi umani la specie vincente”.
                                 Frans De Waal, Antropologo



Canzone del giorno:  Your Empathy (1985) - Greg Sage
Clicca e ascolta: Your....

lunedì 16 giugno 2014

48 : 13

Quinto lavoro discografico per i Kasabian, band inglese che da dieci anni propone un genere indie che corteggia l'elettronica e si orienta verso melodie pop-rock che richiamano un sapore fine anni Sessanta.
Tracklist di tredici tracce che per 48 minuti e 13 secondi che coinvolgono l'ascoltatore e lo trainano verso una musicalità ricca di tensione emotiva. 

48:13 è il titolo scelto dalla band di Leicester che trova in Sergio Pizzorno (padre di origini genovesi) il leader trascinatore del gruppo.
Viaggi introspettivi attraverso arrangiamenti essenziali ma efficaci, come accade in "Glass".
Ritmi più audaci e adrenalinici nel momento in cui ci propongono brani come "Bumblebee" o "Eez-eh".
Canzoni energiche, sostenute da un uso dell'elettronica ben dosato. Sonorità convincenti libere da schemi precostituiti.
Pizzorno, che è anche produttore dell'album, la spiega così: "Abbiamo cercato di mettere in risalto il rock, anche con delle venature punk. Diciamo che l'attitudine di fondo è un enorme ‘vaffa’. E' un disco maschile, femminile e punk, per questo abbiamo scelto il rosa per la copertina perché ci sembrava che potesse riassumere tutte queste caratteristiche”.
Un album che riesce a scuotere le menti con una ritmica rinforzata e con dei testi interessanti e avvolgenti.

Proprio in “Glass” le parole assumono un esplicito peso evocativo: “Un saggio mi ha detto / Che siamo nati con le ali ma non ci hanno mai insegnato a volare /  Vi siete mai chiesti il perché? / Sarà forse per evitare che cadiamo dal cielo? / O è per evitare che possiamo volare troppo in alto?”.
Electro Rock che colpisce.



Canzone del giorno:  Glass (2014) - Kasabian
Clicca e ascolta: 48 : 13....