“non male. non male. se l’andazzo è questo faremo fortuna. sono molto preoccupato che possano mollare la guerra in Vietnam”, disse Bagley dei telefoni.
“non essere stupido – troppa gente si arricchisce e conta su quella guerra.”
“ma la Conferenza di Pace a Parigi…”
“oggi proprio non sei in te, Bag. tu sai bene che quelli non fanno un beato cazzo, ridono tutto il giorno, incassano lo stipendio e girano tutte le notti per i night di Parì. Quei tizi se la spassano. non vogliono che la Conferenza di Pace termini più di quanto noi vogliamo che termini la guerra. ingrassiamo tutti quanti, senza neanche un graffio è una pacchia. e se per un disguido dovessero sistemare la cosa e dovesse finire la guerra ce ne saranno sempre altre. mantengono vive zone calde in tutto il globo.”
Charles Bukowski (1920 – 1994), La macchina strizza-fegato (da Compagno di sbronze – ed.Feltrinelli)
