nuovigiorni

"L’orrore di quel momento”, continuò il Re, “non lo dimenticherò mai, mai!”. “Si, invece”, disse la Regina, “se non ne avrete una traccia scritta".

Lewis Carroll, Attraverso lo specchio (1871)

giovedì 9 aprile 2026

Fragili

Claudio Gentile, cosa significa la maglia azzurra tanto sbiadita?

«Mi fa male: è come se le continue sconfitte della Nazionale avessero cancellato anche un po’ di quello che conquistammo noi. Una macchia per tutti».

Perché è successo?

«Siamo genitori e nonni di ragazzi troppo fragili, noi non avevamo niente, loro hanno tutto, vogliono diventare Sinner, ma senza faticare troppo. Io all’oratorio menavo e non ci stavo a perdere, mai».

Come se ne esce?

«Cambiando un sistema dalla A alla Z, non solo qualche nome. La Federcalcio è totalmente da ricostruire, bisogna ridare libertà agli allenatori».

In che senso?

«Le squadre le fanno i procuratori, anche la Nazionale, soprattutto la Nazionale. Quando allenavo la Under 21, vennero da me con una borsa piena di denaro: è tuo, mi dissero, se convochi chi diciamo noi. Risposi di andarsene subito, altrimenti avrei chiamato i carabinieri».

E come finì?

«Finì che mi fecero fuori. Se non sei un burattino non fai parte del gioco, però questa storia deve cambiare». […]  «Io vado spesso allo stadio a vedere il Como, mi diverto, però in quella squadra non c’è l’ombra di un italiano. E allora mi dico che così non va. Devono scrivere una norma che renda obbligatoria la presenza di almeno quattro giocatori italiani nella formazione iniziale di ogni club di serie A, ma io farei anche cinque. Mezza squadra, insomma. I talenti potenziali ci sono, le rappresentative giovanili azzurre stanno facendo meglio della Nazionale maggiore».

Intervista di Maurizio Crosetti a Claudio Gentile, Repubblica (4/4/2026)

Canzone del giorno: Fragile (2022) - Laufey
Clicca e ascoltaFragile....